E IO CI GIOCO
Giocattoli per tutti
Da 3 anni
Da 3 anni
Giulia quando era bambina adorava giocare al circo e al principe che combatte il drago.
Filippo, suo fratello, da piccolo era appassionato di pentole, cucina e automobiline.
Zia Giulia, la sorella della mamma che faceva loro da baby sitter, cercava continuamente di convincerli a scambiarsi i giochi, perché secondo lei non erano adatti a loro.
“La ruspa è da maschio! Le bambole da femmina” sbraitava la zia ogni momento!
Giulia è diventata un’attrice e Filippo un tassista.
Basta questo piccolo ricordo, alla nostra protagonista, per rivivere quei momenti di gioco che da piccola tanto la appassionavano, utilizzando in maniera poco convenzionale, ora come allora, tutti i vecchi giocattoli suoi e del fratello ritrovati nella casa della zia.
Si scatena quindi una sarabanda di situazioni in cui ruspe, peluche, bambole, hula hoop, passeggini, carriole e tanti altri giocattoli diventano con Giulia i protagonisti di nuove modalità di gioco.
Uno spassoso e ironico gioco teatrale sui giocattoli e sulla loro capacità di aiutare bambine e bambini a diventare intelligenti, ingegnosi, acuti e liberi di pensare. Uno sguardo diverso sul mondo del gioco, per poter affrontare con più capacità e inventiva quel mondo che, invece di guardare le qualità e i talenti delle “persone” si accontenta (soprattutto quando sono persone di “piccole dimensioni” ), di dividere il mondo dei giocattoli fra quelli che dovrebbero essere le intrinseche attitudini distintive per genere; e, soprattutto, di usare i giocattoli senza nessuna libertà e invenzione.
Grandi risate e grandi considerazioni, in leggerezza, per divertirsi e riflettere, attraverso il gioco, su un tema vecchio come il mondo!
testo e regia Tiziano Manzini
con Giulia Manzini
costumi Emanuela Palazzi
luci Paolo Fogliato
foto Gianfranco Rota
durata 50 minuti
disponibile anche per spazi non teatrali