Ruggero Ruggero
Ovvero polenta e gregnade!
Giovani e adulti
Giovani e adulti
Cabaret di rime bergamasche di Pietro Ruggeri da Stabello preparando una polenta taragna con Tiziano Manzini
“O Piero de Stabel, o bu cantur (. .. )/Mé te salude co’ ‘sta Valbrembana Piena de sul, de niv e de colur ‘Ndoe ‘s set amò la tò grignada sana Che fa desmentegà tocc i dolur”.
E’ un omaggio all’opera di Pietro Ruggeri da Stabello, grande testimone della cultura bergamasca dell’Ottocento, presentato nella forma del cabaret, genere secondo noi molto vicino all’autore che si divertiva a recitare i suoi componimenti sia ad amici ed avventori delle osterie che nelle case dei nobili della Bergamo Risorgimentale.
Ed ecco allora che al pubblico vengono presentati, panorami e personaggi bergamaschi legati tutti dalla vena ironica con la quale sono tratteggiati: si passa dalla descrizione delle disavventure di una vecchia beghina alla difesa dell’arte, dai piaceri e dispiaceri legati al cibo alle discussioni e litigi fra mamme per i bambini, dalla presa in giro dei vanitosi alle situazioni più salaci!
Un’ora di “grignada sana” , che non dimentica comunque di farci pensare, e che basta al nostro attore-poeta- cuoco per concludere la cottura della polenta taragna da far assaggiar al pubblico presente.
E quindi ecco gli ingredienti per quest’ora di “grignada sana” con assaggio finale:
testi originali e brillanti (quelli dello Stabello), un attore – poeta – cuoco, una polenta da condire con del buon formaggio (quello di montagna) qualche bicchiere di vino.
Lo spettacolo è stato rappresentato nelle più disparate occasioni: nelle piccole sale delle Biblioteche e su palchi all’aperto, nei piccoli teatri come neicortili di cascine.
Lo spettacolo è stato presentato nel 2001 anche nel teatro Donizetti di Bergamo (in occasione della presentazione del Dizionario Italiano – Bergamasco) e poi ripreso in questa nuova edizione nel 2011 come omaggio al 150 ° dell’Unità d’Italia essendo stato lo Stabello uno dei partecipanti ai moti del 1848 e, per questo, ridotto dopo il 1949 a trafficare in libri e quadri usati, morto in miseria nel 1858.
Durata: un’ora e 10 minuti circa
Spazio: Teatro, palco all’aperto, salone, cortile….
Dimensioni ideali spazio scenico: mt. 6 larg. mt. 5 prof. Dimensioni minime spazio scenico: mt 4 larg. mt. 3 prof.
Carico luce: in funzione della situazione. Ideale attacco 380 Volt Carico luce minimo: 3 KW 220 Volt