A cura e con Tiziano Manzini
Proiezioni e Luci Carlo Villa
Ambiente Scenografico
Graziano Venturuzzo
Regia Tiziano Manzini
A Milano, nel 1476, per la corte degli Sforza, venne prodotto un codice
manoscritto unico nel suo genere, miniato da Cristoforo De Predis, che
racconta con ben 323 immagini gli episodi evangelici della vita di Gesù.
Un Vangelo narrato per immagini che esorta il lettore del manoscritto ad essere
presente con la mente “ ...como se tu fosse presente allo fato, e così ascolta
quello che se dice e che se fa…”.
Nel testo del codice ogni episodio
viene introdotto con la formula “Questo Vangelo si è…” ,
suggerendo con ciò non solo che ogni episodio è tratto dal Vangelo,
ma che ogni episodio è vangelo nel senso originario
del termine, cioè buona
novella, perché ogni episodio fa conoscere la missione di salvezza
di Gesù e mostra la sua bontà verso gli uomini.
Lo spettacolo,
una combinazione di narrazione, lettura e proiezioni, prende il via dal
fatto che Cristoforo era sordomuto e dalla frequentazione che Leonardo da
Vinci ebbe della famiglia De Predis. Una famiglia composta da più fratelli,
a loro volta miniatori, ma anche incisori e pittori.
Del codice verranno
presentate le immagini che riguardano il ciclo della Passione partendo dall’episodio
dell’Ultima Cena (non a caso, perché è un altro tassello
che unisce Cristoforo a Leonardo), passando poi attraverso le stazioni
della Via Crucis biblica, fino alla Resurrezione.
Per concludere con l’ultima
immagine, un Sole e una Luna sopra una terra desolata, corredata dal testo
del Vangelo di Marco: “Cielo e Terra passeranno, ma le mie parole non
passeranno”.
Durata: un’ora.