testo e regia di Lisa Ferrari
con Rosa Galantino, Giulia Manzini, Mario
Massari, Lisa Ferrari
luci di Carlo Villa
scene di Graziano Venturuzzo
dipinte da Sergio Insana
elaborazione costumi Marilena Burini
la
voce registrata nel finale è di Silvia Giordano
Improvvisamente, in una moderna cucina, appare uno gnomo. Spaesato e
spaventato da un ambiente a lui sconosciuto, cerca di capire che cosa gli sia
successo e soprattutto dove sia finita la fiaba in cui lui è da sempre
vissuto e
nella quale ha un ruolo fondamentale.
Lo aiuteranno tre magici personaggi, che sono i “custodi” degli
elettrodomestici: il folletto della cucina a gas, la fata della lavastoviglie
e la
strega del frigorifero. Insieme scopriranno lo strano fenomeno che ha
scaraventato lo gnomo da un libro alla realtà e insieme –seppur
con
motivazioni contrastanti – rischieranno il tutto per tutto per farlo
ritornare nel
suo mondo.
Volendo, fra le righe, si può leggere un’allusione al problema
dei migranti e
il tentativo di esprimere i sentimenti complessi di chi, da una parte, si trova
costretto a lasciare la sua terra e i suoi affetti, e di chi, dall’altra,
deve
interagire con lo straniero…
ma non è obbligatorio!
Alla fin fine si tratta di una fiaba moderna che, con personaggi antichi, parla
del ruolo fondamentale che ciascuno ha nella propria vita e che ne sancisce
il
senso; della pluralità di punti vista di fronte allo stesso evento;
della difficoltà
di essere solidali: atto mai facile e nemmeno gratuito.
Fascia d’età: da 6 anni
Durata: 55 minuti circa