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la bambola bionda e la bambola bruna Una fiaba racconta l'Olocausto ai bambini |
Lo spettacolo Foto di scena |
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testo e regia di Lisa Ferrari
con Giulia Manzini ed Eleonora Rolli luci di Carlo Villa costumi di Luigi Piantanida scene di Graziano Venturuzzo
E’ possibile raccontare anche ai bambini la storia dell’Olocausto? In un negozio di giocattoli, due bambole ballerine –una bionda e l’altra bruna- interpretate da due giovani attrici-danzatrici, cercano di attirare l’attenzione dei clienti danzando nella vetrina. Purtroppo nessuno entra a comprarle, allora la bionda –che fra l’altro non è così abile nella danza come la bruna- comincia ad incolpare la compagna di essere brutta e di scoraggiare i clienti dall’entrare nel negozio, disgustati dal suo aspetto. La bruna cerca debolmente di difendersi, ma poi soccombe di fronte alla forza e determinazione della bionda. Viene così relegata in cantina con tutti i giocattoli “inutili” e, come lei, destinati alla rottamazione. Lo spettacolo cerca di spiegare, con una semplice storia, come alcuni dei mali della nostra società possano nascondere in sé il "nucleo" di drammi più grandi: la paura del diverso, i piccoli razzismi che portano a tragici eventi come quello dell'Olocausto. E in particolare ci racconta proprio il damma della tragedia avvenuta, il "sogno" nazista, attuato servendosi dell'allontanamento dapprima, e dell'eliminazione poi, di un'intera razza considerata "elemento indesiderato" e nocivo per la collettività. Il linguaggio simbolico e l'utilizzo, da parte delle due attrici-ballerine, del corpo in rapporto allo spazio e agli oggetti, permette anche ai più piccoli di affrontare con semplicità ed immediatezza temi legati al rifiuto del diverso. |
età: da 3 anni (infanzia e primarie, famiglie) |
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PANDEMONIUM TEATRO VIA PALEOCAPA 14 24122 BERGAMO TEL. 035 235039 |
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