PANDEMONIUMTEATRO E TEATRO PROVA
per una

CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI
una necessità sociale

appello al Sindaco avv. Roberto Bruni
promosso da Pandemonium Teatro e Teatro Prova

Bergamo ha partecipato fin dalla seconda metà degli anni ’70 alla creazione di quello che sarebbe poi diventato in Italia un vero fenomeno culturale e imprenditoriale, conosciuto da tempo come ‘Teatro Ragazzi e Giovani’.

Innumerevoli le attività, gli spettacoli prodotti, i servizi erogati dalle strutture professionali, con alcune punte di eccellenza ormai riconosciute da Enti sovracomunali e statali, da circuiti regionali e teatri municipali, da festival e rassegne di spessore nazionale e internazionale.

Nella nostra città da tempo le strutture più organizzate sono riuscite, a costo di sforzi sovrumani, non solo a consolidare le attività, ma anche ad aumentare offerta e fruizione.

Per dare un futuro di sviluppo culturale e imprenditoriale a questa particolare tipologia di produzione artistica -che ha creato dal nulla un vero e proprio sistema organizzato e che è stata in grado anche di promuovere l’immagine di Bergamo insieme a quanto di altro già fatto direttamente dagli Enti Locali-  è ormai indispensabile la vicinanza, l’apporto e il partenariato delle nostre principali Istituzioni locali, secondo una logica di virtuosa e responsabile sussidiarietà. Importante sarebbe dotarsi di strumenti di indagine e monitoraggio nonchè di regolamentazione dei rapporti e delle modalità di concessione di contributi ampiamente sperimentati con successo in molte città italiane (convenzioni).

I destinatari delle attività organizzate dai promotori di questa Petizione chiedono una nuova risposta sotto il profilo strutturale: serve una Casa, un luogo bello, riconoscibile, ‘importante’ che possa non solo garantire una migliore fruibilità agli spettatori e più adeguate condizioni di allestimento ad artisti e tecnici, ma incidere nella mentalità comune, portare a pensare che tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro età, hanno diritto a qualcosa che assomigli ai prestigiosi luoghi di teatro e cultura oggi riservati agli adulti.

Sulla base dell’esperienza maturata nella ‘città reale’ e sulla scorta di esperienze acquisite in diverse località italiane, chiediamo alla ‘città istituzionale’ di individuare con urgenza un luogo che possa rappresentare un chiaro investimento sul futuro di quel Teatro che vede nei bambini, negli adolescenti, nei giovani, nella scuola e nella famiglia la cornice della propria vocazione artistica e professionale. Un teatro che, inoltre, è sempre stato attento alla multidisciplinarietà dei linguaggi, alla pluralità dei temi e delle fonti.

In questo senso riconosciamo ai promotori della presente Petizione le capacità di aggregare energie e garantire affidabilità per realizzare progetti ispirati al bene comune.

Inizio raccolta firme: Domenica 30 Novembre 2008